Per quanto concerne le diverse forme geometriche e dimensioni le
possiamo distinguere in: forma ROTONDA con colorazione rossa per i
cartelli di divieto forma TRIANGOLARE con colorazione gialla per i
cartelli di avvertimento forma ROTONDA con colorazione azzurra per i
cartelli il cui scopo risulta essere la prescrizione forma RETTANGOLARE
o QUADRATA per i cartelli di salvataggio e di soccorso con colorazione
verde mentre per l'antincendio la colorazione risulta essere rossa.
- Il segnale luminoso può essere indifferentemente illuminato
dall'interno o dalla parte retrostante e ha caratteristiche di forma,
colori e pittogrammi simili a quello dei cartelli semplici di cui sopra.
La luce che viene emessa da un segnale deve produrre un
contrasto luminoso adeguato all’ambiente in cui è situato, senza
provocare abbagliamento per intensità o cattiva visibilità per intensità
insufficiente. La superficie luminosa che emette il segnale può essere
di colore uniforme o recare un simbolo su sfondo determinato.
- Un segnale luminoso a luce intermittente rispetto a quello
continuo viene impiegato per indicare un livello maggiore di pericolo o
una più elevata urgenza dell’intervento o dell’azione richiesta o
imposta.
- Il segnale acustico viene diffuso da un apposito
dispositivo senza impiego di voce umana o di sintesi vocale. Il
segnale acustico deve avere un livello sonoro, espresso in decibel
Db, nettamente superiore al rumore di fondo o di base, in modo da essere
ben udibile senza tuttavia essere eccessivo o doloroso; deve poter
essere facilmente riconoscibile in rapporto alla durata degli
impulsi e alla separazione fra impulsi e serie di impulsi, e
distinguersi nettamente, da una parte, da un altro segnale acustico e,
dall’altra, dai rumori di fondo.
- Nei casi in cui un dispositivo può emettere un segnale acustico con
frequenza costante e variabile, la frequenza variabile andrà impiegata
per segnalare, in rapporto alla frequenza costante, un livello più
elevato di pericolo o una maggiore urgenza dell’intervento o dell’azione
sollecitata o prescritta. Il
suono di un segnale acustico di sgombero deve essere continuo.
- La comunicazione verbale che si serve della voce umana o di una
sintesi vocale. Quando la comunicazione si instaura fra un parlante e
uno o più ascoltatori, deve essere in forma di testi brevi, di frasi, di
parole, eventualmente in codice. I messaggi verbali devono essere il più
possibile brevi, semplici e chiari; le persone interessate devono
conoscere bene il linguaggio utilizzato, fatto spesso di parole chiave.
- Il segnale gestuale consiste in un movimento o in una
particolare posizione delle braccia o delle mani per guidare persone che
effettuano manovre.
- Il segnale deve essere preciso, semplice, ampio, facile da eseguire e
da comprendere e nettamente distinto da un altro segnale gestuale. Il
segnalatore deve essere in condizione di seguire con gli occhi la
totalità delle manovre, senza essere esposto a rischi a causa di esse;
deve rivolgere la propria attenzione esclusivamente al comando delle
manovre e alla sicurezza dei lavoratori che si trovano nelle vicinanze.
Se non sono soddisfatte queste condizioni occorrerà prevedere uno o più
“segnalatori ausiliari”. Quando l’operatore non può eseguire con
le dovute garanzie di sicurezza gli ordini ricevuti, deve sospendere la
manovra in corso e chiedere nuove istruzioni. Per questo il segnalatore
deve essere ben visibile e indossare o impugnare uno o più elementi
di riconoscimento adatti, come giubbotto, casco, manicotti,
bracciali, palette. Questi elementi di riconoscimento devono essere di
colore vivo, preferibilmente unico, e riservato al solo segnalatore.