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Fondazione Giovanni e Francesca Falcone

L’elezione dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza

 

Correva l’anno 1994 quando il Parlamento italiano, recependo una direttiva dell’Unione Europea, promulgava il Decreto Legislativo 626/94 per l’igiene e la sicurezza dei posti di lavoro.

Quella norma prevede che tutti i lavoratori, compresi quelli della Polizia di Stato, possano eleggere i propri Rappresentanti per la Sicurezza (R.L.S.) tra loro stessi, indipendentemente dall’appartenenza o meno a sigle sindacali, dalla qualifica o dall’incarico rivestito, ad estrema garanzia di assoluta indipendenza.

L’R.L.S. deve quindi seguire un corso di formazione a spese dell’Amministrazione ed a cura di enti istituzionalmente preposti (AUSL, Ispettorato Lavoro ecc.), fruisce di 76 ore annue di permesso retribuito e può accedere a tutti i luoghi di lavoro per controlli, verifiche e sopralluoghi; è inoltre convocato dall’Amministrazione per la riunione periodica per la 626, formula suggerimenti, segnala inadempienze e richiede interventi di vario tipo.

L’R.L.S. è quindi uno “strumento” complesso ma utilissimo per prevenire e curare i numerosi problemi che l’igiene e la sicurezza dei posti di lavoro possono causare ad ognuno di noi.

È di tutta evidenza come il “datore di lavoro” non abbia alcun interesse ad avere R.L.S. formati, competenti e veramente interessati all’applicazione della 626, ma preferisca, come nel caso della Polizia di Stato, non averli affatto od avere una sorta di surrogato nominato dai sindacati maggiormente rappresentativi, quasi sempre non formato, spesso impreparato e quindi assai poco conscio delle potenzialità che può esprimere.

E così, sebbene questa importante legge sia entrata in vigore per tutti ben dodici anni fa, la nostra Amministrazione continua a rispondere – dal 1997!! - alle richieste di libere elezioni degli R.L.S. che nelle more del perfezionamento degli strumenti di contrattazione collettiva, con particolare riferimento all’”accordo quadro” per il personale della Polizia di Stato, le attività inerenti alla sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro potranno essere svolte anche se non si è proceduto alla elezione del “rappresentante per la sicurezza”. Le relative funzioni potranno essere svolte dalle segreterie provinciali delle organizzazioni sindacali più rappresentative sul piano nazionale, ove costituite.

L’Accordo Nazionale Quadro è stato successivamente modificato e quindi prevede i vari strumenti disponibili per gli R.L.S. e manca, adesso, solo il famigerato regolamento per le libere elezioni!

Serve infatti una regola ben precisa con la quale si possa procedere ad eleggere gli R.L.S. liberamente e senza alcuna ingerenza sindacale o datoriale, eppure questa regola l’Amministrazione – ma guarda un po’ – non è stata capace di darsela in ben dodici anni.

E i cosiddetti sindacat(on)i? Cos’hanno fatto quelle sigle che si ergono a strenui difensori di tutti, eroici vincitori di mille e mille battaglie e fieri tutori dei diritti dei poliziotti?

A noi risulta francamente poco o pochissimo, per non dire nulla di alcuni interventi di “alti dirigenti” sindacali nazionali che sono stati quantomeno imbarazzanti dal punto di vista della preparazione e dell’approccio al problema.

Ma siccome non siamo qui per parlare di una delle tante magagne che affliggono i sindacatoni, vi sottoponiamo il NOSTRO regolamento per le libere elezioni degli R.L.S. che abbiamo studiato in base alla normativa nazionale e settoriale (A.N.Q.), nonché valutando le tipiche esigenze di servizio dell’Amministrazione, per offrire a tutto il personale della Polizia di Stato un valido ed efficace strumento di tutela dell’igiene e della sicurezza dei luoghi di lavoro.

Nelle prossime settimane la Consap inizierà una campagna di sensibilizzazione degli organismi politici ed istituzionali per le problematiche applicative del D.Lgs. 626/94 nella Polizia di Stato, sottoponendo, nel contempo, all’esame di tutti la nostra proposta di regolamento per le elezioni dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza.

A voi il compito di leggere, valutare, giudicare e suggerire all’indirizzo:

consapemiliaromagna@tele2.it

eventuali modifiche e migliorie in merito.

I vari tipi d’intervento che il sindacato attua possono essere considerati alla stregua di parametri di qualità, ed è anche in base a questi parametri che possono essere giustamente soppesati i valori della varie sigle: consultate questa sezione e quella più generale all’indirizzo:

http://www.consapmodena.com/Regionale/Pagine/626/626.html

dopodiché fate un giro in internet e valutate le differenze.

Grazie per la visita e buona navigazione!

Roberto Butelli

Segretario Generale Regionale

Consap Emilia Romagna

~ Regolamento per le elezioni dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza ~

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L'informazione della Segreteria Generale della Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia

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